Man Tecnico:Configurazione

From CDG Wiki
Jump to navigation Jump to search

La configurazione dell’applicativo avviene principalmente con le logiche del framework estese con funzionalità utili a poter gestire in maniera agile le varie distribuzioni previste per la piattaforma. E’ possibile infatti prevedere più “enviroments” con i propri parametri specifici di configurazione, come ad esempio i parametri di connessione al db o di loghi differenti. La configurazione principale avviene tramite il file config.php nella root del sito. In questo script, rispetto allo standard del framework, è stata aggiunta una porzione di codice che permette di effettuare l’inclusione di un file specifico in base all’url della root dell’applicativo. Per ottenere questo comportamento viene definito un array associativo nome_enviroment=>url, se ne riporta un esempio:

$enviroments = array("DEVELOPMENT" => "localhost", "TEST" => testurl);

Nella directory “conf/enviroments” saranno presenti i file php di configurazione denominati con il nome dell’enviroment. In base all’url tramite la quale l’applicativo verrà raggiunto sarà considerato il file di configurazione specifico. È importante tenere presente che i file risultano validi e quindi includibili solamente se presente nella directory al primo livello, sottodirectory escluse. Nel file config.php vengono inoltre definiti i parametri di configurazione considerati come standard che vengono quindi utilizzati se non sovrascritti dal file di enviroment caricato, tramite il costrutto

if (!defined("PARAMETRO"))define("PARAMETRO ", "valore_parametro");

Per associare un nuovo enviroment sarà quindi semplicemente necessario aggiungere un elemento all’array “enviroments” e creare il relativo file nella directory “conf/enviroments”. È possibile utilizzare il parametro FF_ENV all’interno di ogni pagina dell’applicativo per poter definire comportamenti differenti del codice in base all’enviroment considerato. Il valore del parametro sarà lo stesso della chiave dell’array definita e selezionata automaticamente in base all’url. In questo modo è possibile gestire varie distribuzioni mantenendo centralizzato il codice, semplicemente definendo differenti DNS ed i relativi enviroments nella configurazione dell’applicativo.

Torna all'Indice del Manuale Tecnico